Il Progetto

Ante Litteram – Caratteri della piccola editoria d’arte è il progetto che Davide Ferrari e Alessia Bottaccio, con la Cooperativa Sociale Compagnia della corte, hanno ideato e avviato all’inizio del 2015 per dare risalto al mondo dell’editoria d’arte e della tecnica di stampa a caratteri mobili attraverso l’esperienza di artisti che fanno del lavoro artigianale un elemento fondamentale per la creazione.

L’intenzione è quella di scoprire e mostrare al pubblico il paesaggio di gesti che porta alla nascita di un oggetto, il libro d’arte, che racchiude centinaia di anni di storia e scoperte tecniche da una parte, e la creatività di tutte le persone che nei secoli hanno contribuito al miglioramento di un lavoro minuzioso e articolato dall’altra.

Il titolo Ante litteram, è stato scelto con l’intenzione di creare un ponte simbolico tra la cultura (e la lingua) del passato con il lavoro presente di questi “pionieri 2.0” che hanno fatto una scelta coraggiosa apparentemente in controtendenza rispetto all’epoca contemporanea, in cui la globalizzazione ha velocizzato il reperimento delle materie grezze, accelerato la fruizione delle opere (visive, letterarie ecc.); dove la tecnologia ha consentito la riproducibilità massiccia degli oggetti e delle idee. In questa accelerazione sembra perdersi quel rapporto fisico e tattile che racconta la storia degli oggetti e che li rende, di fatto, unici.

Il lavoro dello stampatore/artista non rappresenta in questo contesto un’involuzione, bensì un rinnovato bisogno, anche per il fruitore, di riappropriarsi di narrazioni uniche, di riscoprire il carattere artigianale della creatività artistica, e di ristabilire un contatto più intimo con la genesi e la vita delle opere.

Il progetto si propone di svelare i segreti che precedono la realizzazione di un libro, le tecniche e il sapere necessari per creare un prodotto finito corredato da testi, immagini, cuore e passione. Ante litteram non vuole essere soltanto un omaggio agli artisti coinvolti, ma si propone di legare il passato al presente grazie a nuovi mezzi e tecnologie per raccontare un viaggio in cui ogni tappa è un’esperienza straordinaria.

Il progetto propone un percorso culturale multidisciplinare dove artigianato, arte, poesia, arti figurative, fotografia e video dialogano in maniera sinergica per svelare al pubblico i segreti della produzione di un libro d’arte attraverso i gesti e le voci degli artisti che lo realizzano.

Dopo una prima fase di lavoro, che prevede l’incontro con i singoli artisti, in cui verranno realizzati foto-video reportage, si prevedono momenti di condivisione in cui saranno esposti i risultati della ricerca.

Di seguito sono elencate schematicamente le azioni che costituiscono l’evento composto dalla compresenza di una mostra fotografica, di video proiezioni, una mostra di libri d’arte e incontri con gli autori:

MOSTRA FOTOGRAFICA: le fotografie di Alessia Bottaccio fanno parte di un reportage fotografico d’autore avviato nel 2015 nello studio/laboratorio di Luciano Ragozzino.
In quell’occasione sono stati realizzati gli scatti che ritraggono l’artista nel suo luogo abituale di lavoro durante le fasi di stampa e realizzazione di un libro d’arte.
Ogni stampatore coinvolto nel progetto avrà una sezione a lui dedicata.
L’esposizione sarà allestita in modo da formare delle “nuvole di fotografie” (ArtCloud) che rimandano al linguaggio iconografico del web.

La mostra di fotografie è impreziosita da una sezione foto-grafica dal titolo DropCAPScharacter in cui sono presentati dei ritratti degli artisti/stampatori coinvolti in maniera originale e creativa. Servendosi della grafica digitale, Alessia Bottaccio realizza ritratti unici riprendendo l’iconografia del capolettera miniato dei manoscritti antichi, realizzati però con una visione e tecniche contemporanee. Ogni lettera è l’iniziale del nome di ogni autore, il cui ritratto diventerà esso stesso un capolettera (in inglese Drop Caps) che aprirà ogni capitolo dedicato al singolo artista e in cui verranno messe in risalto le caratteristiche più evidenti della sua personalità.

VIDEO PROIEZIONE: i video realizzati da Davide Ferrari raccontano la nascita di un libro d’artista, dalle fasi iniziali, alla stampa con caratteri mobili, fino al confezionamento del prodotto finito. In ogni video vengono messi in luce non solo la tecnica di ogni artista ma anche i tratti della personalità e le caratteristiche peculiari di ogni editore.

NOTA: Il materiale video-fotografico è già stato presentato con grande successo di pubblico presso la Villa Reale di Monza nel 2015 come prima tappa del percorso già esposto nella descrizione del progetto.

MOSTRA LIBRI D’ARTE: Verrà esposta una parte considerevole dei libri d’arte dei diversi artisti/editori coinvolti per mostrare la loro unicità e bellezza, e le peculiarità di ogni editore che li caratterizza rispetto alla serialità dell’editoria commerciale. I libri in questione sono veri e propri oggetti artistici impreziositi da incisioni, litografie e immagini originali. Tutti gli esemplari sono a tiratura limitata, stampati a mano con caratteri mobili e contenenti testi inediti e grafiche originali.

INCONTRI CON GLI AUTORI: Tra gli eventi correlati si propone anche una serie di incontri con gli autori sul tema del libro d’arte e sul mondo della piccola editoria alla presenza di poeti e artisti coordinati da Elisabetta Motta, critica esperta e competente, che cura da diversi anni le note critiche, tra gli altri, dei libri de Il Ragazzo innocuo.

 

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